venerdì 27 giugno 2014

Sempre la solita storia....."le due città" di C. Dickens

Incipit de "Le due città" di Dickens
"Era il tempo migliore ed il tempo peggiore, la stagione della saggezza e la stagione della follia, l'epoca della fede e l'epoca dell'incredulità; il periodo della luce e il periodo delle tenebra, la primavera della speanza e l'inverno della disperazione. Avevamo tutto dinanzi a noi, non avevamo nulla dinanzi a noi; eravamo tutti diretti al cielo, eravamo tutti diretti a quell'altra parte: a farla breve, gli anni erano così simili ai nostri (1859, l'anno di pubblicazione n.d.r.), che alcuni  che li conoscevano profondamente sostenevano che,in bene o in male , se ne potesse parlare soltanto al superlativo.Un re dalla grossa mandibola  ed una regina dall'aspetto volgare sedevano sul trono d'Inghilterra;un re dalla grossa mandibola ed una regina dal leggiadro volto sul trono di Francia. In entrambi i paesi ai signori delle riserve di Stato del pane e del pesce era chiaro più del cristallo che tutto in generale andava nel miglior ordine possibile e nel più duraturo assetto del mondo..Era l'anno del Nostro Signore millesettecentosettantacinque."
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...