sabato 28 dicembre 2013

Le feste perfette

Certe volte ci si annoia o si rimpiangono altri modi di trascorrere le feste semplicemente perchè prima non si sapeva cosa ci sarebbe piaciuto fare di più. Il non sapere cosa si vuole è una delle più frequenti cause d'infelicità. Superando gli anta spesso non ancora si sa cosa si vuole  ( nozione per la quale di frequente  non basta una vita) , ma si comincia ad intuire almeno cosa non si vuole.
Con questa consapevolezza sto cercando di fare un balzo in avanti esercitandomi a capire cosa voglio,almeno per le feste, perchè  le feste sono un' occasione  perfetta per allenarsi.
Dunque, ecco cosa vorrei fare/ vivere  durante le feste:
1) oziare  e dormire
2)occuparmi di cibo il meno possibile
3) guardare qualche bel cartone  della saga Asterix e Obelix oppure quello di Bozzetto (Minivip  e mio  fratello Superuomo)
4)pisolare mentre  congiunti affettuosi giocano a carte
5) portare a spasso il cane col sole
6) leggere  Topolino o  qualcosa che mi piaccia
7) mangiare il cioccolato alla nocciola e le lasagne compatibilmente col punto 2, sennò niente.
8)dormire  mentre altri  congiunti affettuosi  cucinano, dunque
9) lavorare ai ferri o uncinetto
10) giocare a tombola o al mercante in fiera.
11) ronfare  mentre la tavola viene sparecchiata
12) mangiare delle arance e bere un pò di vino rosso
13) scrivere ( sempre sul leggerino)
14) frequentare un coro per i canti di Natale tradizionali
15) qualche pennica fra l'una e l'altra attività
16) accogliere amici spensierati che non vengano solo per abbuffarsi o sappiano gestire da soli la mia cucina, che , se pulissero alla fine, potrei mettere a loro disposizione, mentre io dormo.
17) andare a letto normalmente  il 31 sera e svegliarmi la mattina presto a vedere l'alba del nuovo anno.
18) nuotare in una piscina calda (ehm, il sogno della mia vita)
19) pianificare il costume di carnevale
Non c'è niente altro. Non mi piacerebbe viaggiare,sciare , andare sulla neve con le pelli di foca, partecipare a banchetti infiniti, veder torme di gente che non vedo durante il resto dell'anno, fare escursioni a veder presepi, ricevere pacche sulla schiena da sconosciuti, buttarmi in laghetti ghiacciati, andare in crociera  con provocanti vestitini rossi, ballare, scarpinare , cercare farmacie di turno o portare panettoni ai medici (questo è successo, altamente sconsigliabilei), andare a casa di amici con bimbi travestita da Befana.L'anno scorso stavo soffocando nella maschera di gomma. Bè insomma , basta riflettere bene.
Alla luce di queste mie idee chiare, ma attualmente irrealizzabili tutte insieme, ogni anno a Natale e Ferragosto mi ammalo, per mitigare i sensi di colpa per non essere  e fare ciò che gli altri vogliono. Con l'influeza posso almeno oziare un pò...

mercoledì 18 dicembre 2013

relax

L'ho già detto ed ora i medici me ne hanno dato conferma: fare un lavoro apparentemente noioso come questo mi aiuta molto con i dolori e le infiammazioni alle giunture delle mani .

Anche fare questo tipo di "quadro" mi connette meglio con le circostanze.Mi dico:- ah, allora è proprio come mi sembra" e mi sento meno alienata. Chi vede queste mie opere in genere dopo adotta maggiori cautele con me...

lunedì 16 dicembre 2013

un basso profilo con un alto margine

Ho sempre tenuto un basso profilo,l'ho già scritto in "io e gli accessori", ma ultimamente stavo esagerando coi capelli : negli ultimi mesi mi limitavo a lavarli dopo aver passato la notte coi capelli unti di olio d'oliva, senza alcuna piega e spesso senza nemmeno asciugarli, finchè le temperature l'hanno consentito.
Mi ero infatti detta, come col Natale, che non ne valeva la pena, visto che ho sempre avuto una chioma completamente insensibile alla mia  vanità.
Non è come dicono in molte tanto per dire, no, no, anche i parrucchieri più volte si son fermati durante il taglio ammettendo di dover cambiare forbici a causa della  densità e durezza dei mie capelli. Uno mi disse pure che gli sembravano finti (carino, sensibile).
Altri, vedendo i miei cespugli ispidi,nè ricci nè lisci, esclusivamente crespi, che sembrano dotati di volontà propria, me li tagliano come samurai, brandendo forbici e rasoi senza curarsi di farmi male . Allora io cambio parrucchiere ogni volta, non ho mai avuto un parrucchiere fisso che dimostrasse un pò d'affetto ai miei capelli.

domenica 15 dicembre 2013

Natale 2013 in famiglia



Quest'anno per la prima volta in vita mia non addobberò casa, se non col piccolo presepe di  terracotta che sta tutto l'anno su di una mensola. Mi pare di fare chissà quale rivoluzionario gesto, ma voglio sfidare le convenzioni natalizie. In casa mia  , semplicemente, per svariate ragioni non vi è clima natalizio già da qualche anno   e al momento non vi sono neanche le condizioni psicofisiche ed organizzative per  inserire  qualsiasi lavoro aggiuntivo, del tipo di tirare fuori il vecchio albero polveroso che sta in cantina, passare la giornata a starnutire  cercando i gancetti per le palline  e  provando le  lucine che quasi mai funzionano a dovere e che sono invariabilmente da ricomprare.Il tutto in completa solitudine, nella totale indifferenza familiare. Infatti è possibile che non se ne accorgano nemmeno che lo step addobbi è stato saltato.
Forse il suddetto vecchio albero ha dato il colpo di grazia alle apparenze natalizie   lo scorso anno, i primi di gennaio, quando stavo per disfarlo, la notte che mi crollò in testa in seguito ad un burlone sciame sismico .
Fu uno di quei rari, lucidi momenti in cui uno si chiede: perchè? Non si possono escludere  almeno i guai, le incombenze, i fastidi evitabili?
Dirò che sono di religione narcisista ortodossa che vieta qualsiasi immagine natalizia. Per il pranzo dirò che sono vegetariana ed il secondo così sarà risolto. Le lasagne non le farò per non ingrassare ed anche perchè sono un pericoloso  oggetto  di discussioni  o di pericolosi rivangare(bianche?, ragù? vegetariane?troppa besciamella? ) Metterò in tavola a buffet un pandoro con lo zucchero a velo e mi ritirerò perchè  sicuramente litigheranno anche sull'opzione zucchero.
Farò come la campagna di Russia, terra bruciata, di modo che i nemici non trovino nulla per alimentare  le solite guerre, ma rimangano composti nel gelo e poi si ritirino .

giovedì 12 dicembre 2013

entità trash : la compagnia dei mostri domestici

Son contenta che la fiaba della camicia dell'uomo contento sia  oggetto di ricerche sul web, perchè è una delle fiabe più significative per me. In quest'ultimo anno mi sta toccando viverla.
Anche oggi  amo  molto le fiabe, ho scritto che grazie al cielo ho avuto adulti  caparbi che me ne hanno sempre raccontate ie che mi hanno agganciata quindi ad una sorta di "traduttore istantaneo" delle varie paure che ogni bambino affronta e che si ingigantiscono se non tradotte in termini  più concreti. Così una paura   per me indefinibile, quindi  ingestibile, poteva assumere , a  mia scelta, i contorni di una strega, andare all'esterno dove avrei potuto guardarla ed affrontarla. Attingevo dalle fiabe i vestiti per le mie paure e mi davo i mezzi per controllarle.L'uomo nero, l'orco, le streghe,il lupo cattivo,le fate, erano il guardaroba delle mie paure ed alla fine son quasi diventati amici fantastici.
Per questa ragione con i miei figli ho caricato  di nuovi personaggi  il loro immaginario: è  comparso "'uomo dei ciucci", avido collezionista di ciucci che  porta via ai bambini ormai cresciuti, il diavoletto del culetto, che da a sorpresa  i pizzicotti sul sedere   e lascia una scia di odore di zolfo ( questo piaceva un sacco ai miei, più i personaggi sono inutili e trash, più avevano successo), il vecchio, sgangherato topo dei denti, che ogni volta non si sapeva se era ancora vivo o se ra in vacanza( per cautelarmi da dimenticanze...), l?omino della sabbia con la sua asinella ( siccome i miei figli sono sempre stati insonni, l'omino della sabbia era un pò imbranato con  le polveri del sonno).
Se mi arriveranno nipoti il catalogo dei mostri si arrichirà di nuove idee: ho in mente la Fata Polpetta, una cuoca molto migliore di me, Il Nano Olivo,un magrissimo, livido ed invidioso   suo antagonista, che  fa credere ai bambini che un piatto sia cattivo prima di assggiarlo. Poi ho la Creatura degli Armadi Disordinati che salta fuori quando il caos è eccessivo, le Palline di Polvere, che , se numerose, possono riunirsi a formare il Gigante dela Polvere, un personaggio poco raccomandabile.
 Informerò i nipoti che dentro il televisore vive il principale nemico dell'Omino della Sabbia, una cretaura millenaria  che ama detenere il potere  inducendo una paralisi  fisica e mentale a chi se mette a guardare la tv . Il suo unico tallone d'Achille il timore della calvizie Non so ancora bene come chiamarlo. Silviastro mi pare un pò banale.
Ma, nel rileggere, dubito che mi  affideranno i nipotini, se non sotto stretta sorveglianza.Però io e i bambini ci divertivamo come matti con tutta questa compagnia.

venerdì 6 dicembre 2013

Un memo per Natale

Avete strane idee per Natale?
Magari vi attrae il cucciolo per i bimbi?
Per favore rileggete questo
http://ilmiracolodellacqua.blogspot.it/2012/02/perche-prendere-un-cane.html

giovedì 5 dicembre 2013

il materasso assorbente

E' passato da me un venditore di materassi, di quelli in memory che costano più di quanto il mio  dignitoso conto corrente possa immaginare. Il venditore aveva un'aria scarmigliata ed esaltata nel propormelo, anche io mi sono sentita un pò invasata dalle ipotetiche rivoluzioni esistenziali che mi prospettavano i sonni su quel materasso e ho creduto, ho creduto profondamente. L'avrei comprato subito, se non fosse stato per  il conto corrente, appunto. Allora, per sviare il venditore convinto di avermi in pugno, gli ho mostrato brevemente una panoramica della mia vita, gli ho fatto conoscere i criceti, il funzionamento della mia passività, quello del mio televisore, le mie passività sportive e il mio orto sinergico divorato dalle lumache ed altre cose, comprese alcune mie clienti e ,fatto questo , l'ho implorato  di trovarmi un materasso senza memory,anzi cancella memory e poi assorbente.
Il venditore febbrilmente (loro sono sempre febbrili, sono addestrati ad esserlo) mi ha chiesto delucidazioni sulla capacità assorbente da me richiesta.Deve essere molto molto assorbente, gli ho spiegato, perchè io perdo parecchio, all'occorrenza potrei liquefarmi del tutto e sparire lì dentro senza lasciare nemmeno un alone, che i parenti poi cercandomi non ci possano davvero capire nulla e nemmeno i criceti , con la loro cattiveria ed il loro olfatto, possano rintracciarmi. Perchè il materasso ideale per me non deve lasciar tracce, nè odori, nè memorie o nostalgie. Un materasso asettico, dove io asetticamente possa disperdermi anche per l'Equitalia. Secondo me un vero sonno ristoratore dovrebbe prevedere questo materasso, che purtroppo, come il venditore ha ammesso,non è stato ancora inventato. Infatti io dormo male, col casino della ruota dei criceti ed il televisore che fa le righe  come il pigiama.
Aspetterò dunque. Gli ho lasciato il mio numero di telefono e poi mi è venuto un colpo della strega, che mi ha subito lasciata riconoscendomi come una congiunta.
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