lunedì 29 ottobre 2012

Credo bene

 Anche oggi  morti per appartenenza di culto al telegiornale. Attentati e poi orrende rappresaglie. Rappresaglie di rappresaglie.Lapidazioni, incarcerazioni, torture.
Così quando mi fanno la domanda io sono cauta e abbottonata, anche se siamo in Italia, non si sa mai.


"Lei crede?" Appunto. La signora, usciti dalla chiesa, terminata la funzione, chiaccherando con gli amici comuni di faccende inerenti, mi pone la domanda.Questa domanda infinita.L'ho vista, che mi ha visto, prima, un pò disorientata, non seguire la liturgia come gli altri. Mi ha visto non fare il segno della croce.Tantomeno ho preso la comunione.Il segno della croce ho provato a farlo tante volte, per non dare nell'occhio, ma in automatico non mi viene, confondo destra e sinistra, mi impasticcio e peggioro la situazione. "Credo di dover sforzarmi di migliorare" ho risposto qualche volta in uno slancio di sincerità criptica, ma così si ottiene solo diffidenza.Da ragazza provocatrice, dopo un'infanzia ai margini, in sincerità rispondevo di essere di fede narcisista come Woody Allen.
Crescendo il mio aspetto allo specchio si è deteriorato al punto da farla vacillare, come  merita una religione così effimera.
  
Comunicazione di servizio : ci si  imbestialisce facilmente  sulla Religione, la politica,l'educazione dei figli , del cane, quindi siamo su un campo minato.

Stiamo innanzitutto calmi di fronte a questi argomenti, sennò cambiate blog, andate su Clio Make Up, che è molto rilassante ed è consigliabile per animi rissosi. Io farei vedere Clio make up obbligatoriamente a tutti i condannati per violenza. Per gli irriducibili  sessioni di tutorial sull'uncinetto. Per gli irriucibili che reiterano si passi ai tutorial sul tombolo o il chiaccherino.
La redenzione dovrebbe giungere flautata da Cherubini.

venerdì 26 ottobre 2012

venerdì 12 ottobre 2012

il bambino-oggetto

Che i bambini e gli anziani siano l'ultima ruota del carro di questo mondo è noto a chiunque, perchè siamo stati tutti bambini e  diventeremo vecchi, nel migliore dei casi, nel contesto di quest'ultima ruota tenacemente attaccata al carro.Chi di noi non è stato quindi, o non sarà, oggetto di abusi, di prepotenze, coercizioni   di qualsiasi grado ce le voglia riservare ildestino?

mercoledì 10 ottobre 2012

lettera alla Garzanti

 Mia cugina dalla gamba lunga, che si interessa di scrittori russi, ha scritto  qualche settimana fa questa lettera alla Garzanti.

"Spett. Garzanti,
poichè ho riscontrato l'irreperibilità de "I diari " di Tolstoj in commercio, vi chiedo notizie  riguardo ad una nuova loro   ristampa  oppure, se fosse possibile, di controllare le Vostre giacenze di magazzino.
Vi ringrazio per l'attenzione."

il quarto gatto:il gatto nero

E' arrivato il quarto gatto nel mio giardino, un gatto  nero, ma non di quel bel nero lucido, un nero opaco, punteggiato di  inopportuni peli bianchi  come certe idee nei miei discorsi. Un gatto antiestetico, con l'andatura untuosa ed ossequiosa di uno che vuole la  mancia, ma non solo.

venerdì 5 ottobre 2012

Io e gli accessori

Una cliente elegante è qui di fronte a me ed io mi domando di nuovo perchè lei sì ed io no.
La signora arricchisce il suo abbigliamento casual aggiungendovi con disinvoltura svariati accessori: ha un foularino molto carino appuntato alla borsetta, una morbida  sciarpa , di fantasia a fiorellini  drappeggiata con cura  intorno al collo,  che da risalto al semplice lupetto marrone sottostante.Porta alle dita qualche anello  ed alle unghie ha uno smalto brillante, inoltre una cintura  coi brillantini adorna il suo punto vita  e i braccialetti tintinnano ai suoi polsi, dandole  in generale un'aria curata e rifinita, proprio quella che non riesco mai a darmi io. Ha anche  dei bellissimi occhiali da sole, del tutto azzeccati ai suoi lineamenti, poggiati sulla fronte  a fermarle i lunghi capelli lucidi.La borsa è splendidamente abbinata alle scarpe.E' calma , pare che non sappia cosa sia la fretta.

breve nota sul mondo degli unici

Si crede unico, da quando si alza la mattina  fino alla sera. Unico nei suoi bisogni e pensieri e desideri. Unico nei sentimenti e nelle pulsioni.Unico nelle malattie, nelle vicende e nei rapporti umani.Unico nelle colpe e nei meriti, nei gusti.  Uno speciale agglomerato cellulare irripetibile. Crede che la vita stessa sia  la sua unica possibilità, unici i suoi figli ed i suoi ascendenti
Crede che capiti  ciò che capita solo a lui.E' convinto che tutto ciò che lo concerne dipenda da lui e dalle sue scelte consapevoli od inconsapevoli. Straordinariamente finge di non accorgersi  che la sua vita è constantemente mescolata, interrotta, deviata ed influenzata dall'incrociare i sentieri del brulicare altrui. Ogni unico intimamente  vuole la casa di proprietà, la macchina, bei vestiti, gli accessori confortevoli, l'alta tecnologia, storie d'amore e sesso  travolgenti, vuole apparire colto e interessante e nasconde sotto il tappeto le proprie malefatte , archiviandole come incidenti in un retto percorso.Si vergogna se per qualche motivo la realtà lo discosta da questi standards. Soffre. Diventa ansioso e depresso.Ma soprattutto diventa insicuro, coltiva quello stato d'animo d'incertezza  che causa i più frequenti danni a sè ed agli altri.
Ogni giorno miliardi di entità uniche vogliono e sperano le stesse cose , ne odiano e ne evitano  altre, sempre le stesse, inconfessabilmente ne sognano di simili, sono prede  della loro identità(unica) che li gonfia come palloncini e li fa volare. Li fa sognare. Gli unici hanno paura dei fantasmi. I fastidiosi fantasmi costituiti dagli "altri intorno" che invariabilmente li circondano e li importunano con le loro esigenze e i loro desideri, mettendo in forse l'esaudimento dei propri. 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...