mercoledì 8 agosto 2012

Il mio cane

Il mio cane mi guarda da sotto il tavolo, credo che trascorra il 90 per cento del suo tempo a guardarmi.Spesso mi sorride, anche se ci sono 40 gradi ed è costretta a star lì sotto al tavolo.Tira fuori la lingua e mi sorride. Visto? sembra dirmi. Va tutto bene.Io sono qua sotto e tu là sopra , io ti adoro e tu mi tolleri e mi tieni e non mi butti in un sacco di plastica sulla superstrada. Grazie ,grazie.


Credo che lei sospetti che  io non volevo cani. Non l'avrei mai voluta, tantomeno della sua razza, col pelo lungo e quell'assurda andatura sui tacchi: odiavo la sua razza yorkshire. I cani mi piacciono in parte ma non ne volevo, perchè so che è come adottare un bambino che per giunta non cresce.
Il punto è che il mio cane non lo voleva nessuno ed una sera  che avevo alzato un pò il gomito ho acconsentito che me la portassero; sapendola chiusa in un bagno da circa sette mesi  ne ho avuto pena.
Mi fu portata il giorno dopo magra  e sporca, un gomitolo di pelo in crosta, nonstante sia considerata un cane di lusso. Così le spiegai, ormai sette anni fa, mentre la tosavo alla bell'e meglio,  che io non sono una donna di lusso ed avrebbe dovuto abbassare i suoi standard. Lei mi rispose che lo aveva già fatto da tempo ai minimi,  che era stato un viaggio spirituale abbastanza illuminante osservare un water per così tanti  giorni e che si considerava almeno parzialmente redenta:  si sarebbe così impegnata a rispettare i miei standard. I quali consistevano nel dover  essere totalmente buona ed invisibile ed adattabile
Credete, nella maggior parte dei casi non è facile redimere uno yorkshire. Sono cani dominatori ed iracondi, testardi fino a morire, mordaci senza preavviso.In sette anni lei ha in buona parte mantenuto i suoi impegni; è obbediente e discreta, se la portassi al cinema non se ne accorgerebbe nessuno.Si è resa perfettamente mimetica alla mia vita. Credo che stia anche perfezionando la capacità di adattare il colore del pelo allo sfondo  dei muri.Sa stare immobile o chiusa in una borsa per quattro ore continuando a sorridere.Basta che io ci sia. Se l'affido a qualcuno per qualche momentanea emergenza ecco che riemerge in lei lo yorkshire petulante abbaione e mordace, che fa piì e cacca dappertutto.
Così il mio cane mi sorride e dice sì starnutendo a molte domande che le faccio. -Usciamo? - Sorriso e starnuto.Fa piacere avere un dialogo sensato con qualcuno.-Hai fame?- Starnutisce solo se ha fame davvero.-Facciamo il bagno?- Coda tra le gambe e fila a cuccia con sospiro. Se ho l'influenza o sono nervosa   sospira  in continuazione e smette di sorridere ed assume ( ok  dite quello che vi pare) un'aria preoccupata. E' un cane zen, capace di annusare lo stesso palo per dieci minuti, se non sono costretta a sbrigarmi. Alle 9 e mezza spaccate , la sera timbra il cartellino e va a dormire, dopo avermi ripetutamente chiesto di accompagnarla sospirando  in attesa sulla porta della camera.Ma io non posso andare a letto a quell'ora. Certe sere mi aspetta implacbile in piedi vicino alla camera , coll'aria di uno straccio strizzato. Altre sere si rassegna  e si mette nella sua cuccia ai piedi del letto  con la stessa faccia di una madre che aspetti il figlio dalla discoteca.Non la faccio salire sul letto, se no lo pretende tutto per sè, credendo di essere un cane alfa le devo ricordare che non sempre le aspettative corrispondono alla realtà. A due giorni dal bagno il suo odore naturale di cane riprende il sopravvento, il punto che non mi spiego è l'intensità, più consona ad un mastino napoletano che ad una bestiola di tre chili.Per questo motivo mi risulta difficile viaggiare con lei in macchina, soprattutto d'estate, quando ansima e anche l'alito collabora al fetore.
Una volta che dorme  russa e sogna e non c'è terremoto o ladro che la svegli. Ringhia  e singhiozza nel sonno, agitando le zampe.Il mio compagno dice che fa anche  più casino del suddetto mastino. Odia camminare nell'erba alta, perchè odia avere il pelo  pieno di pallini e di erbe appiccicose, così si immobilizza e aspetta che qualcuno la sollevi da quell'impiccio, sempre facendo la faccia da straccio.
Allo stesso modo non cammina sulle grate di metallo, sui tappeti di erba di plastica (mah), sul cartone e sui pavimenti lucidi  di marmo colorato a chiazze, provocando sempre la stizza della mia metà, che si mette ogni volta a gridare che abbiamo un cane idiota.E' invece il cane più intelligente che abbia mai avuto, solo che ci vede male e ha i piedi sensibili.Altrimenti non adorerebbe i massaggi che le faccio sulla schiena  la sera.Con "gli altri", che sono un universo a parte, è sempre pronta a dare qualche sgagnata, anche solo se la guardano troppo e tentano qualche approccio..Inutile che io dica alle persone  -guardate che morde-, pensano che io ne sia gelosa e li voglia privare dell'esperienza. Allora mi rivolgo al cane  e le ingiungo il controllo e,si vede, lei si sforza di fare il cane urbano ed attira ancor più le carezze invadenti degli sconosciuti, con la sua  ridicola aria da peluche. Non sanno di accarezzare una pentola a pressione.
Mi domandano talvolta se avrò altri cani dopo di lei. Spontaneamente no,mai, nemmeno se avessi più tempo.
. Ma poi ci penseranno i dintorni.


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