venerdì 31 agosto 2012

Spender di più per mangiare meno, le mode alimentari nel tempo


Nessuno si ribella, anzi.
 Pare che sia molto rassicurante per i consumatori in questi periodi leggere sugli scaffali che il prodotto tal dei tali è senza glutine, senza grassi aggiunti, senza lievito,senza polifosfati, senza coloranti, senza conservanti, senza zuccheri aggiunti.
Insomma, in campo alimentare senza è meglio e , se costa di più , pazienza, si tratta del potere rassicurante dei prezzi alti.
Ho fatto questa riflessione perchè mi è capitato di dovermi mettere a dieta davvero, negli ultimi giorni, a causa dell'acutizzarsi  di vari sconquassi intestinali che ho affrontato solo se costretta nella mia vita, per pigrizia, per fatalismo ecc.

domenica 19 agosto 2012

ancora psicologia dello struzzo: sulle uscite volontarie


-Ma prego, prego, porgo l'arma?- Quale? Che tipo di decesso preferisce?-E' un argomento moolto delicato, sul quale è facile finire col litigare, il che non è di buon gusto, dico, far arrabbiare uno che è così disperato da pensare di levarsi dalle scatole. Metti che poi  costui dia davvero una grattata al suo  solletico esistenzialista?Muore pure arrabbiato con te. Non è il caso. Mi dicono:-Come fai ad ironizzare su di un argomento così?- Credono che io ironizzi, ma non  ironizzo :è la vita che si fa un sacco di risate.
Cosa ribattereste ad uno che vi comunica di ritenere ammissibile  il suicidio come una possibile , non auspicabile, ma spesso unica e valida risoluzione finale? L'autore di un blog che seguo, solitamente molto  divertente, ha ri-lasciato un suo post agostiano, forse a mò di sfogo, forse per il caldo onestamente deprimente, di questo tenore ed io mi sono scandalizzata.A parte che mi disturba la possibilità della dipartita di uno scrittore che mi piace per un così opinabile, banale, suscettibile a milioni di variabili sentimento, mi sento infastidita a livello umano; il concetto  mi irrita. -Ok basta , va tutto male , è andato tutto male, sono infelice, sono stufo,il Mondo è ingiusto zac mi ammazzo.- Prendi un pc sofisticatissimo che per un giorno manifesta qualche malfunzionamento e buttalo dalla finestra. Da questo punto di vista io mi sarei dovuta ammazzare svariate volte.
Non mi dilungo nelle infinite altre critiche a questa idea della Grande Fuga di matrice religiosa , spirituale , psicologica  o morale che siano, troppo concettuali o dogmatiche per me. Ho esposto nella mia mail di protesta all'autore un'obiezione  pratica invece: ma dove penseresti di andare?

sabato 18 agosto 2012

deliri luciferini e i virus

Dio che caldo.Niente ferie.Quando abitavo altrove avevo un medico di famiglia sinceramente interessato  al sistema col quale si portava lo stipendio a casa, quindi scrupoloso ed attento. Un Piero Angela formato medico della mutua.Pensate , lavorava solo come medico della mutua ben otto ore al giorno.

mercoledì 8 agosto 2012

Il mio cane

Il mio cane mi guarda da sotto il tavolo, credo che trascorra il 90 per cento del suo tempo a guardarmi.Spesso mi sorride, anche se ci sono 40 gradi ed è costretta a star lì sotto al tavolo.Tira fuori la lingua e mi sorride. Visto? sembra dirmi. Va tutto bene.Io sono qua sotto e tu là sopra , io ti adoro e tu mi tolleri e mi tieni e non mi butti in un sacco di plastica sulla superstrada. Grazie ,grazie.

martedì 7 agosto 2012

prove pratiche di comunicazione

-Salve, posso farle una domanda?-
Mi domanda con una domanda se può farmi una domanda. Per coerenza avrebbe dovuto prima domandarmi se poteva domandarmi una domanda . E così all'indietro, fino al Big Bang..Non mi dice -Buongiorno- mi guarda ma non mi vede, io sono un catalizzatore di desideri  ancora non svelati, nemmeno a lei stessa, null'altro.
-Dica pure signora..-
-Ma...-tentenna -Siete aperti?-
La porta è aperta, le luci e la cassa sono accese. C'è anche un'altra signora che sta guardandosi in giro.
Che faccio? Per non offendere le reciproche intelligenze dovrei darle uno schiaffetto piano e chiederle se si sente male, se posso aiutarla coi suoi problemi percettivi, se desidera un caffè o cosa possa averla traumatizzata a tal punto da risultarle impossibile evitare a se stessa e a me quella domanda.Senza polemiche o critiche , per carità. Solo per capire ed eventualmente rendermi utile. Non pensiate che io mi sia inacidita a tal punto da godere dell'assurdità di queste domande. Me ne preoccupo.
Ma invece offendo le intelligenze, e, come Andreottti, faccio finta di  niente, tanto ha già dimenticato  ciò che ha chiesto ed ora si guarda in giro. In vetrina adocchia un capo e parte con un nuovo quesito:- Scusi posso farle un'altra domanda?-..Mhhh.....
-Che taglie ha di questa gonna?- .
Non mi chiede se ho la taglia tre anni o dieci. Vuole sapere tutte le taglie che ho ed obbediente le elenco:-tre mesi, sei mesi, un anno, due anni, tre anni, quattro anni, la sei no, è finita, otto anni...- Mi ferma spazientita-Ma solo queste taglie?- Azzardo:-Ma lei che taglia vorrebbe?- I suoi occhi intanto vagano in random, la sto perdendo. Infatti non mi risponde , si volta all'improvviso e mi addita  uno scaffale:-E quelli?-
Sussulto e mi sbilancio:-Cosa? Quali?- Lo scaffale è grande. -Ma quelli! -E mi pare , ma solo mi pare , che indichi una pila di pantaloni da tuta rossi e attendo che si sbilanci  con qualche indizio in più .Che non arriva:-Ce l'ha solo di quel colore?-Urgh. -Quelli rossi ?- Tento fiduciosa. -No quelli a fianco!- -Ah? a destr..?- Ma è di nuovo altrove, accoglie sua madre sulla porta, le riferisce che non trova nulla.Io son rimasta indietro e mi domando ancora  cosa  non ho  E di che taglia.
La madre, che pare più perfezionata, scarroccia meticolosamente una pila di tute ahimè, unisex, così che non possa capire di che sesso sia il possibile fruitore, che chiameròX. .Poi mi guarda in tralice( e il buongiorno mettiamolo direttamente in soffitta) a bruciapelo: -Ma son da femmina?- Ora godo io a far la misteriosa:-Sono unisex (ehehehe) a lei come sembrano?-Ztsk
Penso poi  che esistono le mistery shopper, ossia delle acquirenti per mestiere incaricate  da aziende varie di valutare la bontà dei negozi e delle  commesse.Magari anche giocando sleale e stirando loro i nervi. Insomma delle delatrici professionali. Così non mi posso permettere di sgarrare, cerco una disposizione d'animo meno maligna.Che, se no, se ne accorgono. Ora in silenzio le due donne  stanno smontando le mie pile  di indumenti piegati, tutte, sempre cercando.:-Ma fino a che taglie arrivate?- !2 anni!- taglio corto, chissà che mollino, chissà che vogliano la quattordici! In realtà fino ai 16 per l'intimo, fino ai 10 per lo sportivo  e fino ai sei di quest'altra marca, ma è troppo complicato, sono gargarismi aziendali.- Ma come vestono?-
Stiamo scambiando fonemi da più di mezz'ora  e non ancora abbiamo avvicinato  i comuni intenti, manco per un caffè.Immagino che vestano esseri umani, ma naturalmente non è la risposta giusta. Un'azienda cerca di produrre i suoi capi documentandosi sulla media delle dimensioni infantili per età.-Mediamente, signora!-trillo
Voglio essere vivace e propositiva :-Ma voi di che cosa avevat..?. Obbedendo ad una sorta di accordo telepatico  son già sulla porta e distrattamente mi dicono che ripasseranno, prima di sparire.Veloci, efficenti,efficaci, distruttive come piccole bombe h. Sono nuove armi segrete per l'autostima e l'autodeterminazione.Ci deve essere del doping genetico in loro.

lunedì 6 agosto 2012

La consapevolezza della fortuna

  Da quando abito qui mi sono resa conto che la maggior parte della gente non è edotta circa  gli eventi sfortunati o fortunati che ha evitato nella vita.Si pensa in genere alla fortuna od alla sfortuna come un fenomeno casuale, cieco, ma qui dove abito io  non è così, la riflessione personale trae molte lezioni dai fatti che qui è possibile conoscere, altrove no.
Qui da me si conoscono tutti , spesso da generazioni  e capita che non si salutino per strada quando si vedono, tali e tanti sono i fatti e i pettegolezzi privati  conosciuti reciprocamente, a mò di pietoso velo steso. Davvero.I primi anni che abitavo qui  ho imparato con qualche difficoltà, facendo un lavoro  di vendita porta a porta , che qui le  vie e numeri civici sono usati marginalmente; fin qui uno può dire ok, la città è piccina e tutti si conoscono e non hanno bisogno di declinare vie e numeri civici.

mercoledì 1 agosto 2012

il caffè delle 4, estate 2012

Verso le quattro del pomeriggio vado a prendere il caffè, se posso, nel solito bar. Quella è l'ora  degli ultimi caffè della giornata, sul bancone girano in maggioranza bottiglie di birra , Campari e Varnelli, e ci sono sempre a grandi linee le stesse persone, clientela non esattamente bon ton, ma  una barista molto simpatica che fa  il caffè  buono.
Spesso la barista fa  di più e tiene compagnia ad un bimbo di circa sei mesi, che sta lì  seduto nel passeggino  in attesa che i genitori finiscano di giocare ai videopocker. E' un bimbo bellissimo che per ingannare l'attesa fa sorrisi e smorfie a tutti quelli che transitano e non gli passa mai per la mente di fare un capriccio e chiedere di uscire da quel passeggino ed essere preso in braccio, nemmeno con le temperature folli di questa estate.Non è stato abituato a fare questo.Sta lì e sorride, si stropiccia gli occhi, si interessa un momento alla mano di un passante,alla cinghia del passeggino, gioca con la sua lingua e osserva con attenzione i genitori  quando infine si siedono vicino a lui con la birra in mano.
I genitori sono giovani e belli, tatuati e distratti, a giudicare dalle occhiate che ogni tanto gettono al loro piccolo elfo biondo che li guarda, avido di loro, dal passeggino.Forse ,almeno per un momento, l'hanno voluto. Lui è nato sano, contariamente ad una mia cara amica  che lotta con le infermità del suo dall'inizio.
Io ogni volta  faccio fatica a trattenermi  dal prenderlo in braccio e portarlo ai giardinetti, lontano dalla birra, dalle sigarette e dai videopocker a vedere gli alberi, gli altri bimbi, i giochi e i grandi che fanno i genitori, ma poi penso che lo farei soffrire dandogli esempi irraggiungibili, visto che lui si accontenta così e che questi sono i suoi genitori, il suo terreno di coltura. Ed io non sono certo un padreterno. Allora forse sono retorica, ma come me lo coccolerei quel bimbo.Chissà se si potrebbe fare la baby sitter  volante, all'occorrenza.Spero che i genitori non siano davvero distratti come sembrano.Lo prego.

Ricette del cavolo, la cucina dal vero continua

La Bella cucina la Bestia
La Bella è una  ragazza  palestrata biondo tinta, sculettante , svampita , ben truccata come da miglior clichè.
La sua ragione di vita sono  i glutei e i trapezi, il body building, l'aerobico e l'anaerobico e tutte le nuove tecniche ginniche, ha i denti da coniglietto, saltella in continuazione e fa intendere di comprendere ciò che le si dice. Le Belle migliori hanno l'elegante accento milanese. Oggi ci mostrerà la preparazione della Bestia , nella fattispecie un porco di discrete dimensioni che le gira intorno da un pò di tempo.
Prologo: è una ricetta elaborata perchè per cucinare bene la Bestia la cuoca deve essere Bella, altrimenti le carni rimangono dure. Se non appartenete alla categoria  e siete appassionate di Bestie , dovrete prima dedicare  settimane a  palestre, innesti protesici,, lifting, trapianti,liposuzioni, parucchieri e truccatori, tutto ciò che sarà necessario al vostro caso.
Così ben agghindate sarà semplice procurarsi il Porco (in genere la bestia è un vero Porco), anzi, sarà lui a venire da voi. Il Porco è un esteta, ma è pur sempre un porco e non si accorgerà dei vostri artifizi per irretirlo.Assicuratevi prima che sia un vero Porco e non un amico intellettuale che si atteggia un pò.., poi cominciate grattandogli la cotenna con un coltello affilato per levare le setole. All'uopo i Porci gradiscono  l'utilizzo di un rasoio elettrico che porgerete come dono. Adorano anche i cellulari di ultima generazione.Illudetelo e rassicuratelo  sempre circa la vostra disponibilità, ma non permettetegli di eccedere con le volgarità.Siate quindi provocanti e seduttive  mentre gli infilate nel posteriore un limone, sul piedino una fede d'oro,ed in bocca una mela rossa, così almeno la finirà di argomentare. Spezzategli poi il cuore  e massaggiatelo prima con aceto per togliere l'odore, poi  con olio, Chanel n°5  e rosmarino per insaporirlo, quindi  infilatelo in forno ben caldo per quattro ore.Quando la cotenna sarà una crosticina dorata potrete gustare il vostro alimento preferito.Ogni Bella deve consumare diverse Bestie per sentirsi motivata e contenta.

La Bestia cucina la Bella
La Bestia è un uomo spesso calvo ma coi capelli lunghi, pantaloni larghi stazzonati, fermacravatte d'oro,, anelli d'oro, daytona d'oro, bracciali e catene d'oro sul petto villoso, due o tre telefonini, BMW cabrio, debiti a volontà ed intrallazzi variamente leciti od illeciti. La Bestia parla pochissimo,persino durante il corteggiamento, ne è incapace, specialmente se deve parlare di sè stesso, atteggiamento che le Belle inesperte scambiano per riservatezza o modestia
La cucina della Bestia è truce e modesta e il suo pasto preferito è la Bella, nella fattispecie una gallina di meraviglioso aspetto.
Dopo averla individuata nel pollaio ( spiagge, palestre, discoteche, bar), la blandisce e l'accarezza, le fa regali e promesse ( a ben ascoltare sempre vaghe). Poi afferra la gallina con sicurezza e le taglia la testa o l'idea che lei aveva di sè stessa. Giura la Bestia che spesso le galline continuano a saltellare per mantenere le cosce sode anche appena decapitate ( pare che sia un riflesso automatico, n.d.r.). Saltellante o no, spenna la gallina, la ricopre di profumi e spezie, le ragala un cellulare e svariate ricariche (questo il redattore non se lo spiega, ma è puntuale), la colma di attenzioni, speranze e promesse, le spezza il cuore in piccole parti e la mette in forno in una teglia ben unta, parlandole dei vantaggi della sauna.Appena pronta va mangiata subito,  solo ben calda la gallina rimane convinta del suo destino,  se si raffredda comincia a farsi domande sul cuoco e sulla propria assertività.Perchè farla soffrire inutilmente con dell'autocritica?
Va mangiata  inoltre , senza posate e preferibilmente insieme ad altre Bestie amiche, con le quali digerire le parti più piccanti......
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...